L'apis mellifera

L'ape è un insetto appartenente alla specie degli imenotteri (dal greco hymen che significa membrana e pteròn che significun'ape regina di pochi giorni di vitaa ala). Sono diffuse in tutto il mondo, specie nelle zone calde e abbondanti di fiori da nettare.

Le zampe posteriori sono rivestite di una sottile peluria, e sono dotate di un corpo spesso ricoperto da una folta peluria con colorazioni poco appariscenti.

Tra le api la più nota è sicuramente l'ape del miele, l'Apis mellifera.

La loro organizzazione sociale è basata su un matriarcato nel quale è presente soltanto una (ape) regina, molte api maschie (i fuchi), e uno svariato numero di api operaie.

I maschi hanno una fisionomia più grande rispetto alle api operaie, ma sono più piccoli dell'ape regina e con occhi più grandi in quanto non sono dotati degli organi per il bottinamento del polline. Il loro scopo è principalmente quello di fecondare l'ape regina.

l'ape

Le api operaie hanno un corpo con un pelo più chiaro e meno fitto, un aculeo dritto e frastagliato all'estremità, e sulle zampe posteriori gli organi per la raccolta del polline.

Le caste delle api operaie sono divise in base le larve di apiai compiti preposti: raccogliere il polline, allevare le larve, costruire il nido, assistere la regina durante la deposizione delle uova e sorvegliare il nido.

Nei suoi primi tre giorni di vita pulisce le celle, ingresso alvearein seguito nutre le larve più anziane con una sostanza composta da polline e miele. In questo periodo sviluppano le ghiandole faringee dette nutrici, che si trovano sul capo e che hanno il compito di secernere la cosiddetta pappa reale.

In questa fase che va fino al quattordicesimo giorno le api operaie nutrono le larve più giovani e le larve di regina, successivamente la pappa reale viene somministrata soltanto alle larve di regina, che vivono in celle più grandi rispetto alle altre larve, fino alla loro completa maturazione.

Dal decimo giorno le api operaie iniziano a sviluppare nel loro addome le ghiandole per produrre la cera, e a regredire le ghiandole nutrici. pappa reale nelle cellette di ceraIn questa fase l'ape muta da nutrice delle larve in costruttrice delle celle. Intorno al diciottesimo giorno l'ape operaia inizia a compiere brevi voli esplorativi e di orientamento nei dintorni dell'alveare, trascorrendo il resto del tempo a sorvegliare l'ingresso all'alveare e ad ispezionare le api che vi arrivano.

Dal ventunesimo giorno l'ape operaia fino alla morte avrà il compito di portare all'alveare il nettare, il polline e l'acqua che servono al sostentamento delle altre larve: diventa così ape bottinatrice.